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Elementi per il Calcolo delle Calorie negli alimenti
La caloria (o piccola caloria, simbolo cal) è un'unità di misura dell'energia. Viene comunemente definita come la quantità di calore necessaria ad elevare da 14,5 a 15,5 °C la temperatura della massa di un grammo di acqua distillata a livello del mare (pressione di 1 atm). In campo della nutrizione viene usata come unità di misura la grande caloria (Cal o kcal), equivalente a 1000 cal è utilizzata per indicare l'apporto energetico di un alimento. E' d'uso comune quindi chiamare la caloria di un alimento quella che è effettivamente la Kilocaloria, bisogna porre attenzione a leggere le etichette e a fare i dovuti calcoli di conversione.
Nel sistema di misura internazionale invece il potere calorico di un alimento si esprime in Kilojoule (Kj). Una caloria equivale a 4,186 joule quindi per trasformare le Kcalorie in kjoule basta moltiplicare per 4,186. In ogni etichetta troviamo sempre l'apporto calorico dell'alimento nei die sistemi di misura.
Gli organismi animali si mantengono in vita, crescono e si riproducono, assumendo alimenti elaborati da organismi vegetali o provenienti da altri animali a loro volta nutritisi di vegetali. Si dice perciò che gli animali sono eterotrofi, cioè incapaci di elaborare, da sostanze inorganiche, la materia organica necessaria al mantenimento delle loro funzioni vitali.
L'alimentazione della specie umana è basata sull'assunzione di organismi, o porzioni di organismi, animali o vegetali, crudi o più spesso cotti. Gli alimenti possono essere solidi o liquidi, naturali (es. uova, latte) o preparati dall'industria (es. pane, marmellate). L'alimentazione deve essere equilibrata, il che implica la nozione del concetto di razione alimentare.
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